Tracce
686 Anmeldelser
4.4
Afsnit
10
Gns. varighed
38M
Sprog
Italiensk
Format
Kategori
Biografier

Il 5 Marzo del 1922 nasce a Bologna Pier Paolo Pasolini, una delle figure più controverse, profonde e importanti della vita intellettuale del nostro paese a cavallo tra i ’60 e i ’70. A cento anni dalla sua nascita, a partire dal mistero del suo brutale omicidio, ancora parzialmente irrisolto, questa serie ne ricostruisce la storia, il pensiero, le controversie e la produzione artistica, con l’obiettivo di rispondere a una domanda complessa: chi è stato, davvero, Pier Paolo Pasolini?

Episodes

  • 10. Petrolio
    10. PetrolioLido di Ostia, 1975: ormai è sera, la polizia ha abbandonato la scena del crimine. il mare getta sulla spiaggia tracce di petrolio. la pista sull’omicidio Pasolini si incrocia con l’omicidio Mattei e De Mauro. I risvolti politici dell’omicidio. Le ricostruzioni attuali. Il valore di Pasolini nella nostra storia. Le chiazze di petrolio riportano al titolo del libro che farà da guida per la puntata, oltre al riferimento al caso Mattei.
    10|44M
  • 9. Cuoio
    9. CuoioNel tardo pomeriggio il sole tramonta, il corpo è stato rimosso e rimane un vuoto. Torna il cane della prima puntata: ha in bocca una striscia di cuoio. Quindi punta il gabbiano che già avevamo incontrato nella terza puntata. Lo bracca finché non lo tramortisce e porta nell’incavo dove c’era il corpo. Qui lo “tortura” come fanno gli animali prima di uccidere la preda. Il tema del “male radicale”: Salò e le 120 giornate di Sodoma. La striscia di cuoio e la successiva lenta uccisione del gabbiano riportano agli argomenti della tortura e dell'annientamento che fa da tema al contenuto narrativo della puntata.
    9|28M
  • 8. Piombo
    8. PiomboDal portellone dell'ambulanza viene tirata fuori una bara di piombo oltre alla sacca per cadaveri. Il piombo della bara porta alla narrazione degli anni di piombo, che vedono Pasolini in una posizione sempre più scomoda: gli anni di piombo, la strage di Piazza Fontana, la critica alla DC.
    8|49M
  • 7. Vernice
    7. VerniceSul luogo del delitto, le operazioni della scientifica vengono osservate dai borgatari e lette come una sorta di rituale macabro. Particolari delle foto scattate mentre si cercano macchie di vernice per avvalorare la tesi dello schiacciamento da parte dell’auto. Vernice, come l’ideologia che come una patina copre una realtà diversa, come il pensiero borghese che si cela dietro le azioni “di sinistra” dei giovani pseudo-rivoluzionari.
    7|42M
  • 6. Legno
    6. LegnoPoche ore dopo l’omicidio, un uomo ha fatto una rozza croce di legno che vorrebbe mettere sul luogo della morte di Pasolini ma la polizia glielo impedisce. La croce finisce a terra, quasi a sottolineare il complesso rapporto con il Sacro del regista, evidente in film come "La ricotta" o "Il vangelo secondo Matteo".
    6|33M
  • 5. Vetro
    5. VetroLido di Ostia, oggi: il sito della morte di Pasolini, col suo misero monumento, è un luogo desolato. Lido di Venezia, 2015: a 40 anni dalla morte del regista, viene presentato in versione restaurata "Salò o le 120 giornate di Sodoma", film scandalo nel cui destino si riflette quello, tragico, di Pasolini.
    5|36M
  • 4. Ruggine
    4. RuggineDall’alto di un lampione rugginoso, un corvo contempla l’estensione della spiaggia dell’Idroscalo di Ostia come se fosse un suo dominio personale. La ruggine ricopre i rifiuti metallici che i ragazzi di Borgata andavano cercando nelle discariche per poterne ricavare un piccolo guadagno. “Ragazzi di vita”, come li definisce lo scrittore in uno dei suoi più famosi romanzi degli anni ‘50 quando Pasolini, abbandonato il Friuli dove aveva imparato la bellezza della poesia dialettale, andava ricostruendo un altro linguaggio per raccontare la realtà e la profonda vitalità del sottoproletariato.
    4|43M
  • 3. Capelli
    3. CapelliLido di Ostia, 1975: un gabbiano scambia una ciocca di capelli per una preda. A partire da quella stessa ciocca di capelli le indagini vengono indirizzate verso la pista dell’omicidio a sfondo sessuale e sul compagno con cui era stato visto Pasolini a cena. La narrazione si posta successivamente nei difficili anni del Dopoguerra, con la scoperta dell’omosessualità e la cara figura di mamma Susanna.
    3|27M
  • 2. Fango
    2. FangoAl largo del Lido di Ostia, in una notte senza luna, un pescatore sta tornando dalla giornata di lavoro. È da poco passata la mezzanotte tra l’uno e il due novembre del 1975: su quel fangoso campo di calcio sta per compiersi la sorte di Pier Paolo Pasolini e il pescatore è testimone oculare di uno dei più intricati delitti della nostra storia recente, ma la sua testimonianza non è mai stata presa in considerazione finché nel 2005 il regista Sergio Citti, che con quell’uomo aveva parlato pochi giorni dopo l’omicidio, non decide di rivelare quanto aveva saputo. La rivelazione del filmato porta alla ribalta una serie di nuove ipotesi confermando la natura complessa di un omicidio troppo presto archiviato come un delitto a sfondo omosessuale.
    2|38M
  • 1. Sabbia
    1. SabbiaSono le 6.30 del 2 novembre 1975. Sul lido di Ostia sta albeggiando quando, sulla sabbia del litorale, viene ritrovato il corpo martoriato di Pier Paolo Pasolini, vittima di un omicidio che non ha soltanto tolto la vita ad un intellettuale dall’instancabile voce “ostinata e contraria”, ma, soprattutto, ha stroncato l’esistenza di un uomo che aveva scelto la verità senza compromessi come fondamento della sua stessa esistenza.
    1|38M

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Cover for 10. Petrolio

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