Roma, duemilaventi e rotti; un’Italia, un mondo simili ma non identici ai nostri. Un narratore avanti con gli anni, residente nell’«Ipotassi Cetomedioide», roccaforte piccoloborghese a ridosso del centro storico, prende il consueto caffè di cialda sul tavolo di cucina dell’appartamento che condivide con la compagna Carla. Parla fra sé: ricorda, disprezza, rimpiange, sogna, teme, scevera il tempo passato, la storia in cui è immerso, il poco futuro che sente di avere. Fantasie, memorie, ossessioni dell’uomo vertono sulla fine di un mondo e di un’esistenza, dando forma a una lettura integrale della nostra epoca, memorabile per intensità, umorismo, lucidità, crudeltà, stile.
Francesco Pecoraro, La fine del mondo, Ponte alle Grazie
Uscita: 20 febbraio 2026
Senza dimenticare la cosa preziosa di ieri. Come sempre, una sorpresa
Cose (molto) preziose di e con Loredana Lipperini Una produzione Emons Record in collaborazione con BPER banca Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices